Kledi Kadiu, testimonial dei diritti dell’infanzia e adolescenza - Shqiptari i Italisë

Shqiptarë të Italisë
Ormai siamo abituati a vedere Kledi Kadiu non solo come un bravissimo e talentuoso ballerino ma anche come un’artista impegnato nel sociale. Come ambasciatore Unicef, come testimonial dell’AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, per il suo contributo contro la SLA, per aver ideato, insieme ad Anbeta Toromani, sua collega e carissima amica, lo spettacolo "La prima volta", un omaggio all'Albania, che portò, per la prima volta insieme, alcuni dei migliori ballerini albanesi in giro per il mondo, sul palco del Brancaccio di Roma. Perché, come diceva tempo fa a shqiptariiitalise.com, quando con l’UNICEF andò in Bangladesh, “la carriera non è tutto nella vita”.

L’ultimo suo contributo nel sociale, nell’ordine di tempo, il Gala benefico di danza a difesa dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, di cui Kledi Kadiu era ospite d’onore.

L’evento, organizzato con il patrocinio del garante dell'infanzia per l'Italia, Vincenzo Spadafora, e sindaco di Napoli ‎Luigi De Magistris, si è tenuto a Napoli domenica, 23 novembre, in occasione del 25º anniversario della giornata mondiale dell'infanzia e adolescenza. L’intero incasso dello spettacolo è stato  devoluto ai progetti di don Maurizio Patriciello per i ragazzi della "Terra dei Fuochi".

Accanto a lui, sul palco del Teatro Politeama di Napoli, sono saliti tanti suoi colleghi e amici come Anbeta Toromani, Hektor Budlla, Rezart Stafa, Alessandro Macario, Noemi Arcangeli, Claudia Vecchi, Giulio Pighini, Susana Riazuelo, Stefania Figliossi.