L’italiana che tifa per l’Albania - Shqiptari i Italisë

Sport
È Chiara Sofia De Biasi, la figlia 24enne dell’italo-albanese del momento, il ct della nazionale rossonera Gianni De Biasi, che in un’intervista per Panorama Sport svela che all’Europeo tiferà per l’Albania.

Ciao Chiara, che rapporto hai con tuo padre?

Speciale direi. Quando ero piccola, era spesso lontano per lavoro e aspettavo trepidante che arrivasse il lunedì (giorno di riposo dopo la partita della domenica) quando papà tornava a casa e stava con me e mia madre. Tuttora, spesso siamo distanti ma cerchiamo di sfruttare al meglio i momenti in cui ci ritroviamo insieme a Conegliano.

Lui, come allenatore, ha dimostrato di essere un grande, e come papà, com’è?

Mio papà è, insieme a mia madre, la persona più importante della mia vita, a cui sono profondamente legata e mi rendo conto ogni giorno di più di quanto fortunata io sia. Nonostante fosse spesso via per lavoro, mi ha sempre fatto sentire la sua presenza nella mia vita, nei momenti più difficili e nei momenti di gioia. È un padre amorevole e dolce, un esempio del fatto che se si vuole, con sacrificio e determinazione, è possibile realizzare i propri sogni nella vita. Mi ha insegnato la tenacia nel perseguire i propri obiettivi, l’onestà di raggiungere un traguardo con le proprie forze senza scorciatoie e per questo lo ringrazio.

E difficile stare lontano dal papà, visto che lui resta dei giorni in Albania, in Austria

, in Francia, e fa tanti viaggi per osservare i giocatori?

Ora che sono cresciuta il fatto che sia spesso lontano mi pesa meno, anche perché ci sentiamo spesso anche su whatsapp o Facebook. E forse il fatto di non riuscire a vedersi tanto dà più valore al tempo che passiamo insieme.

Parli sempre con lui?

Parlo con mio padre, lui mi dice sempre che se dovessi avere un problema lui ci sarà sempre per me e io so che è così. Ogni volta che ho avuto bisogno di lui c’è sempre stato.. 

Sei stata in Albania?

Si sono stata a Tirana ad ottobre scorso in occasione della cerimonia per la Laurea Honoris Causa. Ho visto solo la capitale e mi è piaciuta. Credo che tornerò per vedere il Sud dell’Albania (Valona, Argirocastro Butrinto).

Che cosa sai dell’Albania, che non sia sport o calcio?

Beh allora, dal punto di vista della storia del vostro paese, conosco la storia del grande eroe nazionale Skanderbeg, che avevo già studiato a scuola. 

Come e il tuo rapporto con il calcio?

Il calcio lo seguo poco, tifo sempre per le squadre dove lavora mio padre ma non ho una “fede” per un team. Quando allenava in Italia seguivo sempre le partite la domenica in TV o qualche volta allo stadio; ancora oggi ovviamente seguo le sue partite e faccio un sacco di tifo con mia madre e i nostri amici.

Quanto si sente questo Europeo nella vostra casa, visto che sia per tuo padre come Mister, sia per il nostro paese questa è la prima partecipazione?

Penso che mio padre abbia realizzato, insieme ai giocatori, un grande sogno con la qualificazione agli Europei. Ora credo cercherà di fare il massimo insieme ai suoi ragazzi. Gli faccio un grande, grandissimo in bocca al lupo!

Andrai in Francia per L’Europeo?

Io studio medicina e purtroppo questo mese coincide con la sessione estiva degli esami quindi non riuscirò ad essere presente fisicamente in Francia ma seguirò tutte le partite da casa, con gli stessi amici con cui ho seguito le partite per la qualificazione… e speriamo che porti fortuna! 

Per chi farai il tifo, per l’Albania o per l’Italia?

Per l’Albania, ovviamente! Seguirò anche le partite dell’Italia, visto che sono in gironi diversi. Forca Shqipëri!

Cosa sai della nazionale Albanese? Sapresti dirmi i nomi di 5-6 giocatori?

Direi che la conosco abbastanza, anche perché ho sbirciato i fogli dove mio papà abbozzava le varie formazioni e ho imparato i nomi, anche se alcuni li conoscevo già per la loro fama. Come Berisha, Cana, ma anche Xhaka, Hysaj, Mavraj, Gashi…

Quale giocatore della Nazionale albanese è il prediletto di tuo padre?

Non fa tali distinzioni, neanche tra amici. Ho capito che apprezza molto i giocatori che ci mettono il cuore, generosi, non auto-celebrativi, insomma, forse predilige quelli che un po’, se vogliamo, gli assomigliano!

Hai un messagio per il tuo Padre

Caro papà, ti auguro ancora tante soddisfazioni! Metticela tutta! Un grandissimo in bocca al lupo! Forca Shqipëri!

Intervista realizzata da Gentjan Alinani per Panorama Sport