Nove corti kosovari al Genova Film Festival - Shqiptari i Italisë

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Il 30 giugno e il 1° luglio, il cinema kosovaro sarà protagonista alla 14° edizione di Genova Film Festival

Roma 28 luglio 2011 – É partito lunedì 27 giugio, nella nuova sede della multisala The Space Cinema al porto antico di Genova, la 14° edizione del Genova Film Festival.

Tra gli eventi, un focus internazionale dal titolo “Oltre il Confine: il Giovane Cinema Kosovaro”, dedicato alla cinematografia emergente del Kosovo, che sarà presente al festival con 9 cortometraggi in lingua albanese con sottotitoli in italiano oppure inglese.

L’interesse per il Cinema del Kosovo nacque nel corso della Undicesima Edizione del Genova Film Festival che vide protagonista della sezione Oltre il Confine il Cinema Albanese. In quell’occasione il Festival propose anche una piccola rappresentanza di film del Kosovo in lingua albanese. La grande attenzione del pubblico per questi film ha spinto gli organizatori del Festival ad approfondire il lavoro sulla cinematografia di questo piccolo paese balcanico sconvolto per anni da guerre civili e autoproclamatosi stato indipendente nel 2008. La rassegna proposta in questa edizione fa il punto della situazione produttiva del Kosovo dalla proclamazione della sua indipendenza ad oggi, privilegiando nelle scelte la produzione di giovani registi kosovari. Dieci film guideranno il pubblico del Festival nella cultura e nella storia del Kosovo che da alcuni anni ha cominciato, anche grazie al cinema, a farsi conoscere internazionalmente. Il regista Burim Haliti presenterà i suoi divertenti Hekurishtja, storia di una famiglia che sbarca il lunario come può, e Intervista, ambientato nel1995, nel Kosovo vittima dell’occupazione serba e del black-out delle comunicazioni internazionali. Tra gli altri titoli, che rivisitano direttamente o in forma metaforica e favolistica il dramma della guerra e delle divisioni etniche, i suggestivi In memoriam di Ilirjan Himaj e Muri di Gazmend Nela.

La panoramica sul Paese è completata dalla trilogia che il regista Giancarlo Bocchi – documentarista internazionalmente noto per il suo intenso lavoro di ricerca sui crimini di guerra e, in specifico, durante i conflitti nei Balcani – ha realizzato "sul campo" tra il 1999 e il 2001: Fuga dal Kosovo, Kosovo anno zero e Kosovo, nascita e morte di una nazione.

I film kosovari saranno presentati al pubblico il 30 giugno e 1° luglio, nella Sala 7 del Cinema The Space, Porto Antico, col programma che trovate qui.

Genova Film Festival prosegue fino al 3 luglio, con oltre 120 appuntamenti, tra anteprime, film inediti in Italia, rassegne internazionali, incontri, seminari, presentazioni editoriali. Il regista Pupi Avati è protagonista, per quest'edizione, della sezione Ingrandimenti. Il Concorso Nazionale per cortometraggi e documentari, diventato negli anni un importante osservatorio sulle nuove tendenze del giovane cinema italiano, presenta 27 opere in gara, registrando la partecipazione alle selezioni di circa 500 registi da tutta Italia.

A inaugurare la rassegna, la proiezione in anteprima del film Promoteo deportado, che ha dato il via anche alla sezione Oltre il confine dedicata al cinema ecuadoriano. Tra gli eventi speciali, anche una tavola rotonda per i 10 anni dal G8 2001, con la partecipazione di registi, giornalisti, esperti di media (1 luglio, ore 17, Sala 5 – Cinema The Space, Porto Antico).

Oltre il Confine: il Giovane Cinema Kosovaro – Programma