RE-PET di Leonard Sherifi, quando l’arte sposa la causa dell’ambiente - Shqiptari i Italisë

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È la mostra "green" realizzata con materiali riciclati tra cui il PET, la plastica delle bottiglie, la prima di una serie di iniziative di ASA, con il patrocinio del consolato onorario d'Albania, che avranno come filo conduttore il binomio arte e salvaguardia dell'ambiente.

RE-PET di Leonard Sherifi
a cura di Stella Seitun
11-21 Luglio 2013
Galleria ABC ARTE – Via XX settembre 11/A  Genova
organizzato da ASA - L'Altra Sponda dell'Adriatico
con il patrocinio del Consolato Onorario della Repubblica d'Albania in Liguria

L'arte come strumento privilegiato per sensibilizzare i paesi del mediterraneo sulle tematiche ambientali, il recupero, l'utilizzo di materiali riciclati, il design ecocompatibile, e le tecniche «green».  Questo è il filone che l'ASA-L'Altra Sponda dell'Adriatico/L'Autre Rivage de l'Adriatique con il  patrocinio del Consolato onorario della Repubblica d'Albania, intende approfondire unendo diverse esperienze e professionalità, all'interno del ciclo «Arte e ambiente» che si inaugura giovedì 11 luglio alle 18,30 presso la Galleria ABC Arte con l'esposizione RE-PETdell'artista albanese Leonard Sherifi, nato a Kuçovë nel 1984, laureato in pittura e specializzato in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo all'Accademia Ligustica di Belle Arti, che ha al proprio attivo un intenso lavoro e una nutrita attività espositiva a livello ligure, nazionale ed internazionale (Olanda, Francia, Lituania, Austria, Emirati Arabi Uniti).

L'ecosostenibilità, ed il rispetto della natura, diventano quindi attraverso l'espressione pittorica ed artistica  momento di riflessione universale e  filo conduttore di un linguaggio espressivo scelto come strumento privilegiato di una visione green della contemporaneità.

E così la selva urbanistica di una metropoli statunitense, emblema di modernità, viene resa, attraverso la rassicurante visione di Sherifi, con cannucce, lampadine a basso consumo, tubi, confezioni vuote e materiali plastici, tra cui il PET.  Anche i tappi delle bottiglie di acqua minerale possono dare vita ad un'opera che esprime la metaforica luminosità di un sole verde. Ed ancora sfere in PET poste su un tappeto elastico in grado di seguire lo spettatore. Il concetto espresso dall'artista è semplice e profondo nel contempo «Noi non facciamo caso a questi materiali perché una volta usati sono fuori casa nostra, invece restano ugualmente nella nostra casa più grande, il mondo». Il titolo dunque giocando con la parola inglese « ripetere » (repeat) dà nuova dignità al PET: trasformato da rifiuto a forma d'arte.

RE-PET di Leonard Sherifi riflette sul processo di alienazione in atto nel sistema consumistico. Nuove creature dall’aspetto primitivo, le sculture in PET, micro-città fantastiche composte da frammenti di oggetti d'uso quotidiano o industriali, le fotografie, figure simboliche che esprimono il senso di straniamento dell'uomo nella sua manipolazione artificiale, i dipinti, opere che evocano tutte insieme le strutture originarie della natura e del linguaggio della società contemporanea in una continua tensione tra vita e morte, nuovo e vecchio, tra ciò che si scarta e ciò che rimane nel ciclo vitale. Un processo di liberazione che dà spazio a nuove forme, alla nuova vita, dove lo scarto della memoria, l’oblio, affrancandosi dal peso dei detriti del tempo, annuncia una salvezza possibile al di là dello sfacelo fisico e morale d'ogni produzione e consumo”, definisce il lavoro di Sherifi, Stella Seitun, curatrice della mostra.

Per maggiori informazioni:
ASA – L'Altra Sponda dell'Adriatico/L'Autre Rivage dell'Adriatique - gruppoadriatico@yahoo.it;
ABC Arte - Galleria Contemporanea www.abc-arte.com;
Consolato onorario della Repubblica d'Albania in Liguria - consolatoalbanialiguria@durazzo.net.

Lexo edhe: Leonard Sherifi “Po të rri shumë gjatë, do të rri për fare”

Alcune delle opere di Leonard Sherifi nella mostra RE-PET:

È la mostra "green" realizzata con materiali riciclati tra cui il PET, la plastica delle bottiglie, la prima di una serie di iniziative di ASA, con il patrocinio del consolato onorario d'Albania, che avranno come filo conduttore il binomio arte e salvaguardia dell'ambiente.

RE-PET di Leonard Sherifi
a cura di Stella Seitun
11-21 Luglio 2013
Galleria ABC ARTE – Via XX settembre 11/A  Genova
organizzato da ASA - L'Altra Sponda dell'Adriatico
con il patrocinio del Consolato Onorario della Repubblica d'Albania in Liguria

L'arte come strumento privilegiato per sensibilizzare i paesi del mediterraneo sulle tematiche ambientali, il recupero, l'utilizzo di materiali riciclati, il design ecocompatibile, e le tecniche «green».  Questo è il filone che l'ASA-L'Altra Sponda dell'Adriatico/L'Autre Rivage de l'Adriatique con il  patrocinio del Consolato onorario della Repubblica d'Albania, intende approfondire unendo diverse esperienze e professionalità, all'interno del ciclo «Arte e ambiente» che si inaugura giovedì 11 luglio alle 18,30 presso la Galleria ABC Arte con l'esposizione RE-PETdell'artista albanese Leonard Sherifi, nato a Kuçovë nel 1984, laureato in pittura e specializzato in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo all'Accademia Ligustica di Belle Arti, che ha al proprio attivo un intenso lavoro e una nutrita attività espositiva a livello ligure, nazionale ed internazionale (Olanda, Francia, Lituania, Austria, Emirati Arabi Uniti).

L'ecosostenibilità, ed il rispetto della natura, diventano quindi attraverso l'espressione pittorica ed artistica  momento di riflessione universale e  filo conduttore di un linguaggio espressivo scelto come strumento privilegiato di una visione green della contemporaneità.

E così la selva urbanistica di una metropoli statunitense, emblema di modernità, viene resa, attraverso la rassicurante visione di Sherifi, con cannucce, lampadine a basso consumo, tubi, confezioni vuote e materiali plastici, tra cui il PET.  Anche i tappi delle bottiglie di acqua minerale possono dare vita ad un'opera che esprime la metaforica luminosità di un sole verde. Ed ancora sfere in PET poste su un tappeto elastico in grado di seguire lo spettatore. Il concetto espresso dall'artista è semplice e profondo nel contempo «Noi non facciamo caso a questi materiali perché una volta usati sono fuori casa nostra, invece restano ugualmente nella nostra casa più grande, il mondo». Il titolo dunque giocando con la parola inglese « ripetere » (repeat) dà nuova dignità al PET: trasformato da rifiuto a forma d'arte.

RE-PET di Leonard Sherifi riflette sul processo di alienazione in atto nel sistema consumistico. Nuove creature dall’aspetto primitivo, le sculture in PET, micro-città fantastiche composte da frammenti di oggetti d'uso quotidiano o industriali, le fotografie, figure simboliche che esprimono il senso di straniamento dell'uomo nella sua manipolazione artificiale, i dipinti, opere che evocano tutte insieme le strutture originarie della natura e del linguaggio della società contemporanea in una continua tensione tra vita e morte, nuovo e vecchio, tra ciò che si scarta e ciò che rimane nel ciclo vitale. Un processo di liberazione che dà spazio a nuove forme, alla nuova vita, dove lo scarto della memoria, l’oblio, affrancandosi dal peso dei detriti del tempo, annuncia una salvezza possibile al di là dello sfacelo fisico e morale d'ogni produzione e consumo”, definisce il lavoro di Sherifi, Stella Seitun, curatrice della mostra.

Per maggiori informazioni:
ASA – L'Altra Sponda dell'Adriatico/L'Autre Rivage dell'Adriatique - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
ABC Arte - Galleria Contemporanea www.abc-arte.com;
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Lexo edhe: Leonard Sherifi “Po të rri shumë gjatë, do të rri për fare”

Alcune delle opere di Leonard Sherifi nella mostra RE-PET: