Torino: Albania. Sguardi di una reporter - Shqiptari i Italisë

Veprimtari

Giovedì 9 giugno alle ore 21 presso il Circolo dei Lettori di Torino, via Bogino 9, i giornalisti Stefanella CAMPANA, Marco D’AURIA e Benko GJATA presentano “Albania. Sguardi di una reporter” di Rosita FERRATO, edizioni Lexis.
Accompagnamento musicale "Note d’Albania" a cura di Lindita KOPLIKU (pianoforte) e Diana SUBASHI (violino).
L’incontro è promosso dal Centro di Cultura Albanese in collaborazione con le Associazioni Vatra, Illyricum e Vatra Arbereshe con il patrocinio dell'Ambasciata d'Albania in Italia e dell’Ufficio di rappresentanza della CCIAA di Tirana a Torino.
"L’idea dell’Albania che avevo - o meglio non avevo, perché era un paese che non riuscivo proprio a definire - era quella di un luogo vicino ma un po’ spaventoso, tanto era il mistero che l’avvolgeva." Rosita Ferrato

Albania. Sguardi di una reporter
184 pagine con un inserto fotografico a colori – 18,00 euro Lexis
Indice
-L’Albania da ieri a oggi. Intervista a Benko Gjata
-Viaggio in Albania
-Albanesi d’Italia

“Albania. Sguardi di una reporter” nasce dagli appunti di viaggio di un’autrice italiana che, in una miscellanea di cenni storici, turistici, sociologici e di costume, traccia un ritratto divertito e di agevole lettura - a metà tra il taccuino di viaggio e il reportage, corredato da un inserto fotografico a colori - di un Paese tutto da scoprire.
Con stile lieve e informale, tra amenità e stravaganze, dati storico-politici, paesaggistici e artistici, senza tralasciare box di approfondimento e qualche indicazione pratica, Rosita FERRATO accompagna i lettori in un possibile percorso di avvicinamento a una nazione troppo spesso raccontata dai media italiani solo in termini di immigrazione di massa e criminalità.
Un libro per chi non avendo, appunto, nessunissima idea dell’Albania vuole recuperare velocemente e in leggerezza senza tuttavia rinunciare a un prezioso inquadramento socio-storico-politico proposto anche dall’intervista al giornalista albanese Benko GJATA.
Quella che ci viene incontro è l’Albania di un amico che c’è stato, l’ha girata, si è documentato, e ce la racconta, insomma un’Albania user-friendly.
Il libro nasce anche per l’interessamento del Centro di Cultura Albanese.
Parte dei diritti d’autore saranno devoluti all’Associazione onlus MAMRE di Torino.

La scrittrice
Rosita FERRATO, giornalista e scrittrice nata a Torino negli anni ’70, si è laureata in Lingue e Letterature straniere e poi in Lettere Moderne. Figlia della buona borghesia torinese, ha iniziato a lavorare molto presto, facendo i mestieri più diversi: segretaria, hostess per congressi, traduttrice di guide turistiche, addetta stampa… Dopo diversi anni in Rai - presso l’Orchestra Sinfonica Nazionale e programmi televisivi di informazione e intrattenimento tra cui Il Pianeta delle Meraviglie, Ambiente Italia e il telegiornale scientifico TG Leonardo -, è diventata giornalista professionista, ha collaborato con varie testate ed è stata caporedattrice del periodico italo-rumeno Noua Comunitate. Attualmente è corrispondente per Piemonte e Valle d’Aosta dell’agenzia di stampa nazionale Redattore Sociale, per cui si occupa principalmente di immigrazione e temi sociali. Scrive inoltre per diverse testate quali Babelmed, Eco e Nuova Società.
Nel 2009 ha pubblicato Le Piere. “Madame” e signorine di Torino (Seneca Edizioni), spietato ritratto della donna elegante ma scipita, campionessa di bon ton e conformismo che trova nella “donna del domenica” di Fruttero e Lucentini la sua versione più nobile. Nel 2010 ha dato alle stampe Le Divine. Manuale per amanti, seduttrici, cortigiane e avventuriere, in cui la Bella Rosina - amante ufficiale e poi moglie morganatica di Vittorio Emanuele II - impartisce alle comuni mortali d’oggi i suoi insegnamenti di grande seduttrice per riportare in auge la vera figura dell’amante.