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Il centenario dell’indipendenza dell’Albania si festeggia anche a Todi

Alle celebrazioni organizzate da Marte Associazione onlus e il già ambasciatore in Albania (dal 1993 al 1998) Paolo Foresti, il 3 e il 4 novembre a Palazzo del Vignola, ci saranno musiche e canti popolari, presentazione di libri, film e documentari. Alla presenza della presidente del Parlamento Josefina Topalli, del ministro per l’integrazione europea Majlinda Bregu e del presidente della Commissione Società e Salute del Parlamento Tritan Shehu.
Palazzo del Vignola, Todi

In occasione del centenario della proclamazione dell’indipendenza dell’Albania, si terranno a Todi, nel quadro delle iniziative culturali collegate alla mostra Caravanserraglio, una serie di iniziative ideate e progettate da Paolo Foresti, già ambasciatore italiano in Albania, negli anni cruciali dal 1993 al 1998, e profondo conoscitore della realtà sociale, politica ed anche artistico – culturale dell’Albania. Dopo l’ inaugurazione della mostra di pittura albanese dall’indipendenza ad oggi che resterà aperta fino al 4 novembre, la manifestazione si svolgerà nei giorni tre e quattro novembre nel Palazzo del Vignola.

Ospiti albanesi:
Jozefina TOPALLI, Presidente del Parlamento;
Majlinda BREGU, Ministro per l’integrazione europea;
Prof. Tritan SHEHU, Presidente Commissione società e salute del Parlamento.

Ospiti italiani:
Prof. Rocco BUTTIGLIONE, Vicepresidente Camera dei deputati;
Un rappresentante della Regione Umbria;
Carlo ROSSINI, Sindaco di Todi.

Il programma è così articolato:

3 novembre ore 17:30 celebrazione dell’indipendenza dell’ALBANIA.

Breve introduzione ed Interventi delle autorità istituzionali e indirizzi di saluto preceduti dall’esecuzione degli inni nazionali.

Musiche e canti popolari albanesi eseguiti dal Maestro Artid Fejzo intervallati dalla recitazione in italiano ed albanese di poesie di cui alcune da parte dell’autrice Vjollka LISI;

4 novembre ore 11:30 presentazione con supporti informatici da parte dell’autrice, Prof.sa Lucia Nadin dell’università di Venezia già lettore all’Università di Tirana, di due importanti volumi che per la prima volta dimostrano la centralità europea del Paese delle Aquile già nella prima metà del Trecento.

Due sensazionali scoperte fatte dalla Nadin: gli Statuti di Scutari, straordinario monumento giuridico per quell’epoca, e la chiesa di San Sebastiano a Venezia integralmente affrescata dal Veronese, che lì volle essere sepolto, con un’allegoria biblica che riproduce il ruolo eccezionale svolto dall’Albania nella seconda metà del Trecento a difesa dell’Europa e della sua civiltà.

Nei dipinti del Veronese appare già la bandiera dell’Albania così com’è oggi.

Presentazione di un altro volume scritto da un ufficiale della Guardia Costiera italiana, Paolo MUNER, che rivela la scoperta fatta presso l’archivio di stato di Trieste della prima apparizione della bandiera mercantile albanese il 14 giugno 1913.

Nella sala cinematografica del Palazzo del Vignola nei giorni 1-2-3-4 novembre verranno proiettati  alcuni importanti documentari e film sull’Albania:

Lamerica di Gianni Amelio; Il Generale dell’Armata Morta, tratto da un romanzo del noto scrittore albanese Ismail Kadaré, di Luciano Tovoli; Beratinus di Tom Thercaj e Ylli Pepo.

 

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