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No alla rottamazione della motonave albanese Katër i Radës

Appello del presidente di Skanderbeg di Bologna, Giuseppe Chimisso

Gentile Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, 
dopo sei mesi dall’invio dell’appello per il relitto della Katër i Radës, appello per sollecitare la necessaria cura per potersi predisporre a coltivare la memoria della tragedia del Venerdì Santo del 1997 e di ciò che non deve più accadere, sono costretto, mio malgrado e purtroppo, a disturbare ancora ed a richiedere l’opportuna attenzione ed il conseguente intervento rapido della Regione.

Perché “ purtroppo ?”.
Perché il 22 marzo, nel Tribunale ove si tiene il Processo d’Appello, salvo colpi di scena, ci dovrebbe essere la sentenza.

Perché il Collegio giudicante ha notificato un provvedimento agli avvocati della difesa che così recita: “ considerato che il processo è ormai in fase avanzata di discussione e che in base ai prevedibili sviluppi, sembra esclusa la necessità di disporre materialmente della motonave albanese … si dispone darsi corso alla restituzione della motonave, a tal fine si invita il rappresentante della Repubblica di Albania (presso l’Ambasciata in Roma in Via Asmara) a prendere in tempi brevi i necessari contatti con il Comando Marina/Maribase di Brindisi per concordare le modalità della consegna, comunicando se del caso mancanza di interesse alla restituzione; qualora per una ragione qualsiasi non si potrà far luogo alla restituzione entro il 31 marzo 2011, si provvederà alla rottamazione del relitto incaricandone il Comando Marina di Brindisi che si avvarrà di un operatore del settore con compenso a carico dello Stato; si dispone prima di farsi luogo alla restituzione o alla rottamazione, l’acquisizione di documentazione fotografica dello stato del natante a cura del Comando Marina”.

La decisione sopra riportata, nella speranza che non vada ad uccidere le attese di giustizia coltivata in questi lunghi anni non solo dai parenti delle vittime, ma dalla coscienza civile di due popoli, quello italiano e quello albanese, porta inoltre, chiaramente ed a breve, la possibilità della distruzione del relitto.

Nel 150° anniversario dell’unità d’Italia non possiamo dimenticare le troppe pagine oscure che hanno funestato la sua storia nel lontano e recente passato. Se si rispetta la più nobile storia del Paese al quale apparteniamo, facciamo in modo che altre tristi pagine di occultamento della memoria non si vadano a scrivere. Il fragoroso silenzio di tutta la stampa nazionale in essere, per altro, non aiuta.

Viene da chiedersi: perché? Noi ci rifiutiamo di credere che il perché debba essere cercato nell’antica attitudine della politica italiana a predicare ‘bene’ e razzolare male.

A fronte di quanto sta per accadere ci rivolgiamo alla Tua sensibilità umana e politica, Signor Presidente, affinché la Regione Puglia con alto senso di civiltà intervenga affinché il relitto della motonave albanese Katër i Radës non sia rottamato.

Allora attendiamo nei fatti una risposta più accettabile e meno desolante al nostro perché.

Senza perdere la speranza, salutiamo.
Giuseppe Chimisso
Presidente
Associazione Skanderbeg
Comunità albanese di Bologna
Via del Mastelletta, 6 – 40128 BO

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